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Regolamento

Regolamento Approvato dal Consiglio Direttivo - riunione del 4 aprile 2009, e successivamente modificato nella riunione del 25 febbraio 2012

Art. I – CONSIGLIO DIRETTIVO

L’organo amministrativo dell’Associazione è costituito dal Consiglio Direttivo eletto dall’assemblea in conformità all’art. II del presente Regolamento.

Il Consiglio Direttivo è composto da: Presidente, Segretario, Tesoriere e Consiglieri. Il numero dei Consiglieri, a discrezione dell’assemblea, può essere da un minimo di 4 (quattro) ad un massimo di 8 (otto).

Art. II – ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEGLI ALTRI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Le elezioni del Presidente e degli altri componenti del Consiglio Direttivo avvengono con scadenza biennale nel corso di assemblea ordinaria.

In tale sede il Presidente uscente invita i soci a presentare le proprie candidature per la carica di Presidente, segretario, tesoriere o consigliere.

Possono presentare candidatura alle cariche sociali solo i soci presenti all’assemblea.

I nomi dei candidati sono scritti su una scheda in ordine alfabetico al lato di ogni carica e sottoposti al voto dell’assemblea. Il voto viene espresso per alzata di mano, per delega e tramite skype o altro sistema telematico che consenta la chiara identificazione del votante.

I candidati alle cariche sociali che abbiano raccolto la maggioranza dei voti validi sono dichiarati eletti alle rispettive cariche.

Nel caso in cui per una o più cariche, tra due o più candidati, risulti parità di voti, si procederà per estrazione a sorte mediante scrittura dei nominativi su bigliettini in busta chiusa e successiva estrazione. In tal caso il nominativo estratto verrà dichiarato eletto.

2. Il Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed i Consiglieri così eletti formano il Consiglio Direttivo che resta in carica 2 (due) anni.

In qualsiasi momento del loro mandato il Consiglio Direttivo può nominare tra i soci un cerimoniere incaricato di organizzare le attività istituzionali dell’Associazione.

Art. III – COMPITI E FUNZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEI SUOI COMPONENTI

1. Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione; guida e gestisce l’ente perseguendo gli obiettivi e gli scopi sanciti nello Statuto e nell’Atto Costitutivo.

2. Presidente. Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi, anche in sede giudiziale, e vigila sulla corretta osservanza dello Statuto. Il Presidente provvede con l'ausilio del Segretario, del Tesoriere, dei Consiglieri a dirigere, gestire e coordinare tutte le attività dell'Associazione ottemperando ai principi e alle regole stabiliti nell'Atto Costitutivo, nello Statuto e nel presente Regolamento. Provvede inoltre a convocare e presiedere le Assemblee dei Soci, le riunioni del Consiglio Direttivo e la riunione del Comitato Scientifico. In caso di sua assenza e/o impedimento le funzioni spetteranno al Segretario. Il Presidente ha facoltà di nominare un Vice-Presidente all’interno dei membri del Consiglio Direttivo.

3. Segretario. Il Segretario provvede ad organizzare e coordinare, insieme al Tesoriere e ai Consiglieri, tutte le attività operative dell'Associazione. Il Segretario convoca le riunioni del Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci. E’ suo compito, inoltre, procedere alla stesura del Verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea facendolo controfirmare al Presidente e ad uno dei Consiglieri, da scegliersi senza formalità di volta in volta, dopo aver verbalizzato i nomi degli intervenuti. In caso di sua assenza le funzioni possono essere svolte da un Consigliere.

4. Tesoriere. Il Tesoriere cura l’amministrazione finanziaria dell’Associazione sottoponendo al Consiglio Direttivo gli atti che ritiene opportuni per la gestione finanziaria che, comunque, devono essere di volta in volta deliberati dal Consiglio Direttivo. E’ compito del Tesoriere tenere costantemente aggiornato il Consiglio Direttivo sulla situazione economico finanziaria dell’Associazione e redigere la relazione annuale da allegarsi al Bilancio ai sensi e per gli effetti dello Statuto.

5. Consiglieri. I Consiglieri, quali membri del Consiglio Direttivo, perseguono, sotto la guida del Presidente, e con l'aiuto del Segretario e del Tesoriere, gli scopi dell'Associazione contribuendo alla definizione delle strategie e degli strumenti da adottare anche attraverso proposte, progetti, soluzioni e idee. I Consiglieri possono essere convocati d'urgenza dal Presidente, qualora ne ravveda la necessità. In sede di Consiglio Direttivo stabiliscono: le spese da sostenere per raggiungere gli scopi dell'Associazione, le azioni da porre in essere per finanziare l'Associazione, le azioni da porre in essere per avviare progetti di collaborazione con soggetti esterni al fine di raggiungere gli scopi associativi.

6. Riunione ordinaria del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce, anche a mezzo telematico, sotto la guida del Presidente ed alla presenza del Segretario e del Tesoriere in un luogo da stabilirsi di volta in volta e comunicato dal Segretario anche tramite e-mail almeno 10 (dieci) giorni prima della data prevista. La riunione ordinaria è indetta al fine di realizzare gli scopi sociali, attuare le decisioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo stesso. Qualora vi siano le condizioni tecniche idonee e su richiesta del singolo Consigliere, sarà attivato un collegamento telematico per consentire al Consigliere stesso la partecipazione a distanza.

7. Riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo Il Presidente o la maggioranza semplice dei Consiglieri possono convocare – con preavviso minimo di 3 giorni lavorativi – riunioni straordinarie del Cosiglio Direttivo per la trattazione di questioni straordinarie e urgenti.

Art. IV – ALTRI SOGGETTI E LORO COMPITI

1. Cerimoniere. Il Cerimoniere, può essere nominato/revocato in qualsiasi momento a maggioranza semplice dal Consiglio Direttivo, scelto tra i soci che abbiano manifestato l’interesse a ricoprire tale carica o tra i Consiglieri. Il Cerimoniere organizza, sentito il Tesoriere per le questioni finanziarie e con la supervisione del Segretario, gli aspetti logistici di riunioni, assemblee, incontri ed eventi associativi. La durata della carica di Cerimoniere è pari a quella del Consiglio Direttivo.

2. Commissioni e Comitati Scientifici. L’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo e/o dei singoli soci, può istituire un Comitato Scientifico al fine di perseguire, approfondire e realizzare sul piano scientifico gli scopi sociali. Il Comitato Scientifico ha un Presidente che riferisce direttamente al Consiglio Direttivo. Il Presidente del Comitato Scientifico può nominare, sentito il parere vincolante del Consiglio Direttivo, altri soggetti che con esso compongano il Comitato Scientifico. Il Presidente del Comitato Scientifico ed Consiglio Direttivo possono istituire Commissioni e/o gruppi di lavoro atti ad approfondire e/o a sviluppare argomenti di studio specifici.

3. Presidente del Comitato Scientifico. E’ eletto dall’Assemblea dei Soci e dura in carica 2 (due) anni. Si occupa di coordinare l’attività di studio e di approfondimento scientifico dell’Associazione e delle Commissioni di studio qualora istituite a norma del punto precedente.

Art. V – ASSEMBLEA DEI SOCI

1. Assemblea annuale. L’assemblea dell’Associazione si tiene almeno una volta all’anno entro 6 (sei) mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario, ovvero entro il mese di giugno di ogni anno. In tale occasione il Presidente, o un membro del Consiglio Direttivo da questi all’uopo delegato, svolge una relazione dell’attività svolta durante l’anno. Viene illustrata dal Tesoriere la situazione economico finanziaria anche attraverso l’esposizione del Rendiconto Finanziario al fine dell’approvazione dello stesso. In tale sede il Tesoriere può sottoporre all’Assemblea il Preventivo di Spesa per l’anno successivo.

2. Assemblea ordinaria. L’assemblea ordinaria dell’Associazione si tiene almeno 1 (una) volta l’anno nella data e nella sede decisa dal Consiglio Direttivo e comunicata a mezzo convocazione di tutti i soci almeno 20 (venti) giorni prima.

3. Assemblea straordinaria. In casi straordinari qualora si ravvisino motivi di urgenza può essere indetta assemblea straordinaria a mezzo convocazione di tutti i soci almeno 10 (dieci) giorni prima.

4. Convocazioni assemblee. E’ sempre obbligatorio definire l’ordine del giorno nel testo delle convocazioni delle assemblee.

5. Votazioni. Le deliberazioni assembleari sono votate per alzata di mano, per delega e tramite Skype o altro strumento telematico che consenta la chiara identificazione del votante.

ART. VI – QUOTE SOCIALI E TESSERE

1. Quota Associativa. La quota associativa viene stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo. Il pagamento della quota, entro il 31 maggio di ogni anno solare, ovvero il diverso termine deliberato - è condizione per l’assunzione e/o mantenimento della qualifica di socio.

ART. VII – LINEE PROGRAMMATICHE

L’assemblea dell’associazione ed il Consiglio Direttivo stabiliscono le linee programmatiche dell’associazione nell’ambito dell’oggetto sociale previsto nello Statuto.

ART. VIII – DISPENSE

I membri del Consiglio Direttivo, previa richiesta scritta e solo per gravi e seri motivi, possono ottenere la sospensione del loro incarico per un periodo massimo di 6 (sei) mesi.

ART. IX – FINANZE – FINANZIAMENTI

1. Il Tesoriere deve depositare tutti i fondi dell'Associazione in una banca designata dal Consiglio Direttivo .

2. Tutte le fatture devono essere pagate dal Tesoriere o da altri soggetti del Consiglio Direttivo da lui delegati per iscritto.

3. Una volta all’anno tutte le operazioni finanziarie dell’Associazione devono essere sottoposte ad un’accurata revisione contabile condotta dal Tesoriere unitamente ad altri due membri del Consiglio Direttivo scelti dal Consiglio stesso.

4. L’Associazione può ricevere finanziamenti da terzi tra cui, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo: enti, persone giuridiche, persone fisiche, partners sotto forma di donazione.

ART. X – PRECISAZIONI, INTEGRAZIONI ED EMENDAMENTI DELLE DISPOSIZIONI STATUTARIE E DEL REGOLAMENTO

Il presente Regolamento ed eventuali integrazioni e precisazioni delle previsioni statutarie possono essere emendati nel corso di una qualsiasi riunione del Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri.

ART. XIRISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE.

A norma di legge con Foro prescelto presso il Tribunale di Padova.

 

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